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: Seminario di clinica omeopatica:
verso levidence based homeopathy : :
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Aggiornamento:
22.06.2004
SOCIETA ITALIANA
DI MEDICINA OMEOPATICA
società scientifica dei medici omeopati
dipartimento di formazione e MCQin collaborazione con
SCUOLA DI MEDICINA
OMEOPATICA DI VERONA
P.zza San Francesco DAssisi, 6 - 37123 Verona tel. 045.8006008
- fax 045.8035945organizzano il
Seminario di clinica omeopatica:
verso levidence based homeopathy
25 e 26 Maggio 2002
la guarigione ideale è la restaurazione rapida, dolce,duratura
della salute e per ragioni evidenti Hahnemann, Organon
§ 2
Lomeopatia è una
scienza sperimentale che applica terapeuticamente i risultati delle
sue sperimentazioni effettate sulluomo sano. Fin dallinizio
dellomeopatia , la verifica dei risultati e le informazioni
affidabili (evidenze) che se ne potevano trarre hanno costituito
una parte fondamentale del lavoro degli omeopati. Il processo di
marginalizzazione dellomeopatia che si è verificato
nel mondo occidentale allinizio del novecento, ha però
fatto si che gli omeopati continuassero a verificare i propri
risultati, ma solo allinterno della comunità omeopatica.
Poiché spesso tali comunità erano piccole e poco comunicanti,
ciò ha prodotto in molti omeopati labitudine a non
provare allesterno le loro affermazioni ed i loro risultati
(autoreferenzialità) . Lo sviluppo dellomeopatia sta
però imponendo nuove esigenze : gli omeopati devono esplicitare
i loro risultati, e renderli comprensibili anche allesterno.
In base ad esigenze simili, si è affermata nella medicina
convenzionale l Evidence Based Medicine (E.B.M.) . Crediamo
che lomeopatia possa rispondere in pieno ai presupposti della
E.B.M. , ma che ciò richieda una trasformazione del modo
di pensare ed operare degli omeopati. Questo seminario è
un primo contributo in tal senso :
- nella presentazione dei casi clinici sarà esplicitata la
metodologia di riferimento impiegata
-ogni caso sarà seguito da annotazioni critiche della
Dott. ssa Pomposelli o della Dott.ssa Carteri (referente della Società
Italiana di Medicina Omeopatica per la raccolta di casi Banca Dati
Italia rispettivamente per la medicina umana e veterinaria); dopo
ogni caso seguirà la discussione
- i casi clinici saranno preceduti da lectures
su alcuni punti chiave per la ricerca clinica in omeopatia
Programma:
Sabato 25 maggio
9.00- 9.30 cosè levidence based homeopathy
Dott. Andrea Valeri , dipartimento di ricerca clinica della Società
Italiana di Medicina Omeopatica, direttore scuola di Medicina Omeopatica
di Verona
10.00- 10.30 dibattito
10.30 13.00 casi clinici
docenti e studenti Scuola di Omeopatia di Verona
14.30- 15.00 clinical trials in omeopatia : studi randomizzati e/o
studi osservazionali ?
Dott.ssa Giuseppina Bovina dipartimento di formazione ed
MCQ della Società Italiana di Medicina Omeopatica, docente
Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
15.00-15.30 dibattito
15.30 18.30 casi clinici
docenti e studenti Scuola di Omeopatia di Verona
Domenica 26 maggio
9.00- 9.30 cosa succede facendo ricerca? le problematiche metodologiche
incontrate nello studio osservazionale controllato sulle artro-arteriopatie
di San Pellegrino
Dott. ssa Raffaella Pomposelli, responsabile dello studio ossservazionale-
presidentessa associazione Belladonna
9.30-10.00 dibattito
10- 12.45 casi clinici
docenti e studenti Scuola di Omeopatia di Verona
12.45-13.00 conclusioni del seminario
Informazioni : per presentare i casi clinici contattare la Dott.ssa
Raffaella Pomposelli ( tel. 02. 2847269 ; e.mail <raffaalepompos@mclink.it>)
; i casi clinici possono essere presentati anche da relatori esterni
; i casi sono accettati in ordine di presentazione.
Inoltre richiedete alla Segreteria i Criteri per la presentazione
del CASO CLINICO .
Sede : Scuola di Medicina Omeopatica di Verona,
piazza S. Francesco dAssisi, 6- Verona
costo : gratuito per gli iscritti alla Scuola
di Medicina Omeopatica di Verona
iscritti alla Società Italiana di Medicina Omeopatica €
50
non iscritti alla Società Italiana di Medicina Omeopatica
€ 60
iscrizioni : rivolgersi alla segreteria della
Scuola : telefono 045.8006008, fax 045.8035945, e.mail:
COMMENTO
"La fine dell' autoreferenzialità".
Si è tenuto a Verona, presso la Scuola di Medicina Omeopatica,
il Seminario di Clinica Omeopatica. E se dovessi trovare un titolo
che eprima la caratteristica dominante del seminario è:
la fine dell'autoreferenzialità.
Tutti i casi clinici discussi durante le due giornate di Seminario,
sono stati presentati secondo un nuovo e preciso concetto. Infatti,
è stato richiesto a tutti gli omeopati (medici e veterinari)
una revisione profonda del modo di operare e pensare, al fine
di migliorare la comunicazione e la comunicabilità dei
dati di ogni singolo caso clinico.
In questa visione, nuova e impegnativa, si è mosso tutto
il programma del seminario che ha visto omeopati impegnati nella
discussione per costrire l'affidabilità delle proprie informazioni.
Ma come giungere alla fine dell'autoreferenzialità ? come
arrivare alla affidabilità dei dati raccolti
?
Questi temi sono stati trattati in alcune limpide " lectures"
tenute dal dott. Valeri, dott.ssa Bovina e Pomposelli. Ecco alcune
delle indicazioni emerse :
- l'anamnesi del paziente deve essere scritta in modo chiaro
e recuperabile;
- i dati devono essere disponibili agli altri omeopati (salvaguardando
la privacy): è necessaria una cartella clinica che permetta
uno scambio effettivo dei dati e la
trasparenza delle procedure e dei risultati;
- i casi clinici ritenuti affidabili devono avere un adeguato
follow-up (almeno 6 mesi);
- i casi clinici in cui venga misurata l effettività
del medicinale in base a modificazioni di parametri biochimici
e/o strumentali devono comprendere una adeguata
documentazione di laboratorio e/o strumentale prima e dopo
la somministrazione del medicinale omeopatico;
- i casi clinici che vengono utilizzati per implementare
le informazioni della letteratura omeopatica (MM) devono essere
coerenti;
- in ogni caso clinico deve essere chiaramente descritta
la metodologia omeopatica di riferimento. Se ci sono nuove rilevanti
novità metodologiche rispetto alla
metodologia di riferimento dichiara, deve essere esplicitata;
- le affermazioni che riguardano: a. i risultati clinici
ottenuti; b. i rimedi più usati; c. le potenze maggiormente
prescritte; devono essere contestualizzate (su quanti casi
clinici si basano le mie affermazioni? l'autore ha effettuato
revisioni cliniche sui propri casi?)
Questo approccio critico all'omepatia, attraverso la costante
verifica dei risultati, è l'inizio di un nuovo modello
su cui gli omeopati seri devono cominciare a lavorare per costruire
la credibilità esterna di questa disciplina medica e per
sancirne definitivamente la sua valenza scientifica.
(Dr. Bettio David)