Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
 

: : "Una legge per le MNC": :

Ultimo Aggiornamento: 07.08.2006

11.07.2006 Una legge per le MNC

 

La Regione Emilia Romagna, per opera del Consigliere Gianluca Borghi, si è avvalsa per la prima volta dell'art 121 della Costituzione, che permette di sottoporre un progetto di legge alle Camere, proponendo un nuovo disegno di legge sulle Medicine Non Convenzionali (MNC).
Sebbene presenti alcuni punti che necessitano di discussione e integrazione, la proposta possiede notevoli punti di forza.

a cura di Alfredo Vannacci

Il progetto di legge è il frutto del lavoro congiunto del relatore con gli interlocutori istituzionali delle professioni (FNOMCeO, FNOVI, ANMVI), le associazioni di pazienti di MNC (APO, AIPMA, APA), le componenti tecniche competenti rapresentate dal Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia.

La proposta appare in grado di colmare un vuoto legislativo che perdura in Italia da oltre venti anni e presenta alcuni punti di deciso interesse. Tra questi:

  • nella proposta si fa riferimento alle sole professioni di medici, odontoiatri e veterinari, ottemperando il disposto della Corte di Cassazione che con la Sentenza n. 1735 del 21.05.2003 stabilisce che le MNC, quali quelle riconosciute dalla FNOMCeO e dalla FNOVI, devono essere praticate solo da queste categorie professionali.
  • definisce un percorso formativo minimo obbligatorio uguale per tutte le discipline, cioè 500 ore minime di formazione post-laurea su tre anni, di cui almeno 50 ore di pratica clinica certificate, con esame annuale scritto e orale e con esame finale scritto, orale e clinico
  • stabilisce che il percorso formativo post-laurea per conseguire il titolo di "esperto", triennale per ogni singola disciplina, può essere svolto sia dalle Università, che possono avvalersi anche dei docenti degli istituti privati,  sia dagli istituti privati di formazione accreditati
  • prevede l'istituzione di registri permanenti presso gli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri e presso gli Ordini dei Medici Veterinari


Come sottolinea il comunicato stampa della Federazione degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri dell’Emilia-Romagna (FRER), il progetto di legge, dopo l'ampio consenso ricevuto in sede di udienza conoscitiva, ha avuto nella stesura definitiva un fattivo, congiunto contributo tecnico-professionale della Commissione per le MNC dell'Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Bologna, della Federazione regionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri della Regione Emilia Romagna, del Comitato permanente di consenso e coordinamento per le Mnc in Italia e delle associazioni di pazienti che il Comitato rappresenta.

E' evidente che alcuni punti della proposta possono essere suscettibili di discussione e modifica in sede parlamentare, ma questa rappresenta comunque un importante punto di partenza di cui si apprezzano in particolare il rigore negli standard formativi e l'evidente volontà di integrazione e non alternativa con il mondo dell'Università e con la Medicina convenzionale.

Scarica il testo integrale della proposta di legge
Scarica il comunicato stampa della FRER
Leggi il comunicato della FNOMCeO

Si riportano anche alcune delle reazioni e dei comunicati delle principali società e associazioni di MNC
Comunicato Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia (
scarica)
Comunicato SIOMI e CNO (leggi)
Comunicato LUIMO (scarica)

Comunicato SIMOH (scarica)
Comunicato Istituto Italiano di Ayurveda (scarica)
Scarica la lettera aperta della Associazione Pazienti Omeopatici (APO)
Scarica la lettera aperta della Associazione Pazienti Ayurvedici "Atah"

 

su Farmacovigilanza Toscana, 11.07.2006

(attenzione: si accede a sito esterno)

 


 
   
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