Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
 
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Ultimo Aggiornamento: 08.08.2003

17.07.2003 

su La Repubblica - Salute 17/07/2003
Convenzionali o no in pediatria?
" Via chimica" solo nei casi gravi
Medicine a confronto in un congresso al Fatebenefratelli di Roma


DI OSVALDO SPONZILLI *
pag. 39
Roma All‚Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, un congresso nazionale ha messo per la prima volta a confronto nel campo pediatrico le terapie classiche allopatiche con quelle omeopatiche, fitoterapeutiche e agopunturistiche. I punti sui cui si è focalizzato il dibattito sono state le affezioni delle prime vie respiratorie, le allergie e le patologie gastroenteriche. Dagli interventi è emersa la diversità metodologica. Infatti tutte le relazioni hanno sottolineato la rilevanza che l‚omeopatia da al paziente nella sua reattività individuale, cioè l‚importanza del temperamento e della costituzione del bambino nella genesi di un evento morboso.
Il dottor Marco Lombardozzi dell‚ambulatorio di omeopatia dell‚Ospedale Israelitico di Roma, ha evidenziato quanto sia importante la valutazione del rapporto psicoemotivo madre bambino nella genesi dell‚asma e come sia possibile trovare il farmaco omeopatico specifico diverso nei vari bambini asmatici. La dottoressa Maria Patrizia Orlando, otorinolaringoiatra omeopata della Clinica Otorino dell‚Università la Sapienza, ha spiegato quanto sia importante valutare in omeopatia la malattia come difetto di informazione e nell‚esempio ha citato un libro che contenga il Faust di Goethe: «L‚informazione è il contenuto del libro, mentre il libro nella sua struttura chimica e molecolare è il latore dell‚informazione. Dieci libri diversi sono formatidalla stessa materia mentre i contenuti sono del tutto diversi. La stessa cosa avviene per il corpo umano in cui la struttura è sempre la stessa, ma il contenuto informativo differisce da soggetto a soggetto: è su questo contenuto che si inserisce il rimedio omeopatico».
Il dottor Gino Santini ha riportato i recenti studi sull‚azione immunologica dei rimedi omeopatici, nonché la ricerca effettuata dal dottor Andrea Valeri su tutta la letteratura scientifica e sulle metanalisi in materia omeopatica, dalle quali si evidenziano eccellenti risultati sperimentali nelle allergie respiratorie e nelle diarree infantili: il rimedio omeopatico si è rivelato superiore al placebo di controllo e spesso più rapido del farmaco chimico allopatico. Molto vicino all‚omeopatia si è trovato il professor Salvatore Cucchiara che ha ribadito l‚importanza dei fattori psicologici nell‚insorgenza dei dolori addominali e delle coliche del neonato. Il dottor Elio Rossi, omeopata della ASL 2 di Lucca, ha portato le casistiche cliniche del suo ambulatorio nell‚asma infantile, valutate come estremamente interessanti.
Nel dibattito finale si sono tirate delle conclusioni per delle linee guida che delimitano i campi d‚intervento reciproco di omeopatia e allopatia. Si è tracciata una linea di separazione tra patologie acute e croniche: per le prime si è ribadita l‚importanza di una diagnosi esatta e della collaborazione diagnostica tra i vari specialisti, per cui i casi respiratori gravi come polmoniti, broncopolmoniti, ascessi ed empiemi vanno comunque diagnosticati con esattezza e curati con cure chimiche (antibiotici, cortisonici, ecc.), mentre le malattie delle alte vie respiratorie possono essere tranquillamente curate con rimedi omeopatici spesso più efficaci e più rapidi. In casi infettivi, come tonsilliti purulente, è corretto cercare il primo approccio omeopatico: se il miglioramento non interviene allo scadere del secondo giorno sarà opportuno e doveroso far subentrare una terapia antibiotica che sarà senza dubbio ad effetto rapidissimo essendo stata preceduta dalla cura omeopatica. Altrettanto si è concluso per le diarree infantili in cui l‚omeopatia si è rivelata superiore ai farmaci chimici. Negli stati cronici (tendenza che hanno alcuni bambini a ripetere tonsilliti, forme asmatiche, gastriti e colon irritabile) la medicina chimica o allopatica ha pochissime armi a disposizione mentre l‚omeopatia studiando la costituzione e il temperamento è in grado di inserirsi come terapia di elezione atta ad eliminare la predisposizione morbosa.
* Amb. di Omeopatia, Agopuntura e Riflessoterapie, Osp. San Pietro Fatebenefratelli di Roma.

   
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