Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
 
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Ultimo Aggiornamento: 21.06.2004

18.06.2004 

Comunicato stampa del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia sull'audizione col Comitato Nazionale per la Bioetica

La prima audizione degli esperti in MnC al CNB

In data 18.6.2004 il Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB), riunito in sessione plenaria, per la prima volta ha ricevuto in audizione a Roma, presso Sala Riunioni del Dipartimento Affari Regionali a Palazzo Chigi, i rappresentati del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia (Comitato per le MnC).

Il CNB aveva promulgato nell‚aprile scorso una mozione fortemente critica nei confronti della proposta di legge sulle „medicine e pratiche non convenzionali‰ nel testo unificato elaborato dalla Commissione XII Affari Sociali della Camera documento. Il Comitato per le MnC aveva risposto pubblicamente con un proprio documento (consultabile al sito <http://www.fondazionericci/comitato>www.fondazionericci/comitato ) e per il suo ruolo e responsabilità di maggiore rappresentatività e autorevolezza nel campo delle Medicine Non Convenzionali in Italia aveva richiesto un momento di confronto con il CNB che lo ha concesso e concordato nelle modalità di svolgimento. Il Comitato per le MnC era rappresentato dal Coordinatore Dott. Paolo Roberti, dal dott. A. Valeri, responsabile del dipartimento scientifico della Società Italiana di Omeopatia, SIMO; dott. C. M. Giovanardi Presidente della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura, FISA; dott. G.C. Buccheri, Presidente del Gruppo Medico Antroposofico Italiano, GMAI; dott. F. Firenzuoli, Presidente dell‚Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti, ANMFIT e responsabile del Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana; dott. E. Rossi responsabile del Centro di riferimento per l‚Omeopatia della Regione Toscana.

All‚audizione erano presenti anche i presidenti e rappresentanti delle società scientifiche di medicina interna, farmacologia e patologia generale

Nel corso dell‚audizione sono state ascoltate le relazioni a cui hanno fatto da contrappunto le controrelazioni e interventi degli esponenti del CNB.

Le relazioni degli esperti di MnC hanno innanzitutto chiarito come l‚accezione tanto criticata di pluralismo scientifico, contenuto nella PdL e tanto criticato dal CNB, vada intesa come pluralismo di approccio e pluralismo delle idee nella scienza. Le MnC accettano di confrontarsi sul terreno dell‚evidenza scientifica dell‚efficacia delle terapie non convenzionali ed esistono ormai numerosi studi clinici, pubblicati su riviste mediche internazionali prestigiose che dimostrano l'efficacia delle principali MnC in molte patologie. E‚ stata poi ribadita la necessità che il Parlamento arrivi presto a una legge che regolamenti le medicine non convenzionali, così come richiedono il Parlamento Europeo e l‚Organizzazione Mondiale della sanità, e a fronte di un‚enorme crescita del fenomeno a livello di massa e del conseguente moltiplicarsi delle iniziative a livello regionale, è stato richiesto che il CNB si associ a questa richiesta. Al centro dell‚attenzione infatti è l‚interesse primario della sicurezza del paziente, rispetto ai problemi di farmacovigilanza, della formazione degli operatori, della garanzia di ricevere trattamenti appropriati nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica, cosi come sancito dall‚Art. 32 della Costituzione. Una moderna deontologia professionale, se vuole essere indirizzata al raggiungimento di un soddisfacente rapporto medico-paziente, deve passare da una rinnovata sapienza dell‚ascolto a una rinnovata sapienza del comprendere, di praticare la medicina non convenzionale a fianco e a complemento della medicina accademica in un percorso terapeutico che intende definirsi di Medicina Integrata Dalla visione empatica dei bisogni del paziente, caratteristica delle medicine complementari, può nascere la volontà di superare quell‚insieme di dolore e di disagio che accompagna l‚esperienza della malattia e che gli rende spesso impossibile aprirsi ad altre esperienze di vita.

Nel dibattito che ne è seguito sono emerse posizione contrapposte, alcune fortemente critiche nei confronti del contenuto delle MnC considerate non scientifiche, posizioni che rispettiamo e con cui desideriamo confrontarci ma che consideriamo ritiene in buona parte caratterizzate da una pregiudiziale ostilità. Sono emerse però attraverso molti interventi posizioni di apprezzamento e di riconoscimento della serietà del lavoro fin qui svolto dalle associazioni di MnC.

Un primo positivo risultato dell‚incontro è che si è data la possibilità di dimostrare la serietà del lavoro svolto dalle associazioni di riferimento delle MnC rappresentate dal Comitato di Consenso.

E‚ stato richiesta da più interventi la disponibilità a nuovi incontri e a una maggiore interlocuzione di questo settore con il CNB al fine di approfondire le varie questioni, che sono di sicura rilevanza etica e professionale e il coordinatore ha dichiarato la piena disponibilità del Comitato di Coordinamento per fissare una successiva audizione

L‚audizione sulle MNC che ha avuto luogo il 18 giugno 2004 è un evento estremamente importante e, per certi aspetti, storico e il Comitato di Coordinamento auspica che si realizzi per il futuro una continuità di rapporto con il CNB al fine di lavorare congiuntamente, nel pieno e reciproco rispetto delle proprie specificità, con la comune aspirazione di allargare gli orizzonti della medicina per il benessere psicofisico del paziente nella sua totalità e integrità.

A nome del Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia

Il Coordinatore
Dott. Paolo Roberti

Via Siepelunga, 36/12
40141 Bologna
cell. 3358029638
www.fondazionericci.it/comitato

 

   
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