20/01/2011 ::
Intossicazione da fipronil in un gatto
20/01/2011 ::
Cibo spazzatura per i nostri animali domestici
20/01/2011 ::
Le api stanno morendo. Pesticidi sotto accusa. Firma la petizione
26/02/2010 ::
Lettera ai Soci Veterinari FIAMO
26/02/2010 ::
Comunicato UMNCV alla Scuola Rita Zanchi
26/02/2010 ::
Corpo estraneo gastrico, sub-occlusione pilorica
26/02/2010 ::
Cistite iatrogena, nefrite iatrogena
26/02/2010 ::
2° Incontro di Medicina Veterinaria
04/01/2010 ::
Approccio omeopatico alle patologie del cavallo - Dr. A. Battigelli
27/12/2009 ::
Comunicato Stampa UMNCV
08/12/2009 ::
Analisi comportamentale in Omeopatia Veterinaria - Dott.ssa M. Nuovo
01/12/2009 ::
Evaluating Complementary Therapies for Canine Osteoarthritis
30/11/2009 ::
Comunicato stampa UMNCV
01/11/2009 ::
Il caso acuto in Omeopatia Veterinaria - Dott. Bettio
23/04/2009 ::
Agricoltura: con Omeopatia - 80% di patologie negli allevamenti di bovini bio
16/04/2009 ::
MNC, in Senato l'Iter riparte dalla Veterinaria
24/01/2009 ::
Canine Responses to Hypoglycemia in Patients with Type 1 Diabetes
18/01/2009 ::
Efficacy of the Potentized Homeopathic Drug, Carcinosin 200 in Mice
09/11/2008 ::
The human - animal bond
31/10/2008 ::
Carsinosinum di Dr. Marc Baer (Svizzera)
» 31/10/2008 ::
Incontro tra il Dr. Marc Baer e Dr. David Bettio a Parma «
10/10/2008 ::
Visita Clinica dal vivo per gli studenti di Omeopatia Veterinaria
01/09/2008 ::
Omeopatia Veterinaria Anno Accademico 2008-09
25/08/2008 ::
Materia Medica - Sambuccus nigra
30/04/2008 ::
Il respiro di Gorgona - di Marco Verdone
10/04/2008 ::
Lezioni di Omeopatia di Veterinaria
06/04/2008 ::
59° Congresso Internazionale Multisala Scivac
04/04/2008 ::
Cavallo e cavaliere: un binomio in equilibrio
04/04/2008 ::
Documento del Dipartimento Veterinario FIAMO
03/04/2008 ::
Riflessioni sulla gestione del caso in clinica omeopatica veterinaria
05/03/2008 ::
Omeopatia Veterinaria nelle patologie respiratorie degli animali da compagnia
05/03/2008 ::
Lezione di Omeopatia Veterinaria
01/03/2008 ::
Rino-sinusite felina trattata con l'omeopatia
01/03/2008 ::
Fistole perianali recidivanti trattate con l'omeopatia
28/01/2008 ::
Lezioni di Omeopatia Veterinaria
06/12/2007 ::
Sito Web per la Veterinaria F.I.A.M.O.
05/12/2007 ::
Outcomes from homeopathic prescribing in veterinary practise
05/12/2007 ::
Comunicato stampa UMNCV
14/11/2007 ::
Lezioni di Omeopatia Veterinaria
27/09/2007 ::
Sezione Mind: quali applicazioni in veterinaria? - Dott.ssa Marina Nuovo
24/09/2007 ::
Relazioni dinamiche nell'isola-carcere della Gorgona - dott. Marco Verdone
17/09/2007 ::
Etica nella pratica della medicina omeopatica in veterinaria - dott. A. Battigelli
17/09/2007 ::
La domestication du cheval - Dr. Eric Vande Eynde
17/09/2007 ::
Chip implants linked to animal tumor - Todd Lewan
23/04/2007 ::
Omeopatia, una cura a quattro zampe
12/04/2007 ::
Lezioni di Omeopatia Veterinaria
09/03/2007 ::
Abbiamo licenziato i nostri animali da compagnia - Dr. Eric Vanden Eynde
09/03/2007 ::
Les Maladies du Foie - Dr. Eric Vanden Eynde
22/02/2007 ::
Snake remedies and eosinophilic granuloma complex in cats
22/02/2007 ::
Displasia dell'anca nel cane
21/02/2007 ::
Vaccinazioni negli animali da compagnia - Un crimine istituzionalizzato
21/02/2007 ::
Lezioni di Omeopatia Veterinaria
20/02/2007 ::
Studio dei rimedi nella pseudogravidanza della cagna
10/02/2007 ::
Studio Clinico retrospettivo dell’ Incontinenza Urinaria
02/02/2007 ::
Lezioni di Omeopatia Veterinaria
29/01/2007 ::
1° Congresso di Omeopatia Veterinaria
26/01/2007 ::
Seminario di Omeopatia Veterinaria a Roma
27/11/2006 ::
Omeopatia Veterinaria
25/11/2006 ::
Neosporosi canina e omeopatia classica
23/11/2006 ::
3° Seminario di Omeopatia Veterinaria - Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma
16/11/2006 ::
L’omeopatia unicista nell’acuto: un caso di “versamento pleurico purulento”
Incontro con Marc Baer a Parma
Da giovane veterinario omeopata quale mi ritengo, ho sempre letto con avidità gli interessanti articoli dei colleghi che mi sono serviti come riflessione culturale e spesso come vero e proprio spunto operativo per il trattamento dei miei pazienti.
In questi anni ho avuto poi la fortuna di incontrare e conoscere personalmente alcuni di loro con i quali ho iniziato a condividere le esperienze omeopatiche, ma anche progetti importanti di collaborazione come l’istituzione della Unione Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV) e la partecipazione a molti seminari di omeopatia veterinaria in Italia.
Ed ora è confortante sapere che l’intreccio delle telefonate e delle email è diventato sia piacevole che importante (e talvolta necessario) per migliorare la mia professionalità in omeopatia.
Grazie ad alcuni illustri omeopati veterinari italiani, ho avuto la possibilità e l’onore di incontrare colleghi stranieri, la cui esperienza condivisa è diventata un arricchimento enorme.
Grazie alla Scuola di Verona ho conosciuto il dr.
Il decano dr. Christopher Day ho avuto il piacere di conoscerlo ad un seminario tenutosi a Genova e voluto dalla dr.ssa
E quest’estate ho personalmente conosciuto il dr. Marc Baer, caro amico del collega Dr. Roberto Orsi e relatore al Congresso Internazionale Scivac nel 2007.
Marc Baer è stato così gentile da fermarsi a Parma per una cena durante le sue vacanze estive in Italia. Per me è stato davvero molto emozionante parlare con lui in una tranquilla trattoria della città. Per noi omeopati veterinari, Marc non ha bisogno di molte presentazioni, perché la sua competenza è nota in tutta Europa. Marc nasce come omeopata, dopo essersi laureato in Medicina Veterinaria all’Università di Zurigo (Svizzera) nel 1982. Fu allievo del dr. Jost Kuenzli e si diplomò alla Swiss Association of Homeopathic Physician(SVHA) nel 1987. E’ stato co-fondatore dell’Associazione dei veterinari omeopati e agopuntori in Svizzera (STVAH) e membro dell’ International Association of Veterinary Homeopathy (IAVH). Ora insegna omeopatia veterinaria a Zurigo e dirige uno Studio privato di omeopatia veterinaria prevalentemente per animali da compagnia.
D: Marc, che cosa ti ha portato ad iniziare gli studi in omeopatia?
R: Ad essere sincero, fin dall’inizio della mia professione di veterinario ero poco soddisfatto sia dei risultati, sia dell’applicazione della terapia convenzionale. Notavo, in realtà, che per diversi stati patologici e diversi individui il protocollo terapeutico era molto simile e mi trovavo ad utilizzare in quantità notevoli antibiotici e cortisonici, proprio come mi avevano insegnato all’Università. Dell’allopatia mi ha sempre interessato l’approccio alla diagnosi, cioè il cercare di capire la malattia e le sue cause, ma poi rimanevo deluso della terapia. L’omeopatia mi ha dato la possibilità di approfondire il mio modo investigativo e di trattare nel modo migliore possibile ogni singolo paziente. Anche se costa molta fatica!
D: Tu sei un veterinario omeopata molto serio e competente. Sei anche un docente di omeopatia e ti occupi costantemente di formazione: che cosa è importante nell’insegnamento e quale messaggio vuoi far passare ai tuoi allievi?
R: Bisogna avere le idee chiare quando si formano nuovi omeopati in Omeopatia Classica. Prima di tutto è importante una base di teoria. La teoria comprende lo studio approfondito dell’Organon e dei principi fondamentali dell’omeopatia. A questo deve essere aggiunto l’insegnamento della Materia Medica e necessariamente lo studio accurato del Repertorio. Tutto questo però deve essere accompagnato da esperienze dirette di pratica clinica, senza la quale l’insegnamento rimarrebbe sterile e inadeguato. Nella mia esperienza didattica infatti, inizio con le visite cliniche già ai primi anni di corso.
D: La nostra prospettiva omeopatica ci porta a vedere le connessioni che esistono tra varie realtà. E il ruolo del veterinario penso sia ormai centrale in una società che sempre più dovrebbe essere attenta alle interazioni tra ambiente-uomo-animale. Qual è a tuo parere il ruolo pedagogico del veterinario omeopata di oggi?
R: Non credo che il ruolo pedagogico di oggi sia il medesimo del secolo scorso. Come dici tu, ormai ci dobbiamo rendere conto che la visione omeopatica e quindi solistica va applicata alla vita e non solo al modello terapeutico. In questa prospettiva, il veterinario omeopata ha il compito di comunicare che non è possibile pensare che agendo in modo scorretto in un distretto della realtà, questo non si ripercuota in tutti gli altri ambiti e nella singola vita di ognuno.