29/04/2013 ::
13° Meeting di formazione docenti a Montegrotto Terme 19-20-21 Aprile 2013
28/03/2013 ::
9° lezione 13/3/2013 Corso di FORMAZIONE CONTINUA : giornata dedicata all'ONCOLOGIA
05/03/2013 ::
1 e 2 Marzo 2013 : seminario con il Dottor Paul Muttathukunnel
25/01/2013 ::
6° lezione 16/2/2013 Corso di FORMAZIONE CONTINUA : si parlerà di PROVING omeopatico
20/11/2012 ::
17 e 18 novembre 2012 Seminario pediatrico con il dr. Herbert PFEIFFER
12/11/2012 ::
2° lezione 24/11/2012 Corso di FORMAZIONE CONTINUA : giornata dedicata all'ADOLESCENZA
01/10/2012 ::
Discussione tesi di fine corso
27/04/2012 ::
11° Meeting di formazione docenti a Montegrotto Terme 20-21-22 Aprile 2012
02/03/2012 ::
il Dottor Dario Spinedi è tornato a Verona per tenere il 5° Seminario
24/01/2012 ::
6° lezione 11/2/2012 Corso di FORMAZIONE CONTINUA : si parlerà di PROVING omeopatico
19/12/2011 ::
Pranzo di Natale con …Babbo Natale!
26/11/2011 ::
Dr. FERNANDO PITERA’ – Seminario “Storia ed uso dei Nosodi nella pratica omeopatica”
18/11/2011 ::
4° lezione 17/12/2011 CORSO DI FORMAZIONE CONTINUA : si parlerà di VACCINAZIONI
15/11/2011 ::
3° lezione 16/12/2011 CORSO DI FORMAZIONE CONTINUA : giornata dedicata a RADAR
11/11/2011 ::
Anno Accademico 2011-2012 : Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre 2011
01/10/2011 ::
Tesi di fine corso.
26/09/2011 ::
Meeting di formazione a Riccione
14/09/2011 ::
COLIBACILLINUM - Proving 2011della Scuola di Omeopatia di Verona
08/07/2011 ::
Grave lutto nella comunità omeopatica.
01/06/2011 ::
“la conversione”
31/05/2011 ::
21 maggio chiusura Anno Accademico 2010-2011
16/04/2011 ::
Foto di classe e momenti di lezione
16/04/2011 ::
Pranzo di Pasqua con Docenti e Studenti della Scuola
31/03/2011 ::
9° meeting di formazione docenti a Montegrotto Terme 25-26-27 Marzo 2011
19/03/2011 ::
Cena al VECIO MULIN con il dottor Spinedi e i partecipanti al seminario.
03/02/2011 ::
12/02/2011 MASTER in Omeopatia con il Dott. Gustavo DOMINICI : Il PROVING OMEOPATICO
06/01/2011 ::
15/01/2011 MASTER in Omeopatia con il Prof. Daniele DALLAI e il Dott. Giacomo MERIALDO
06/01/2011 ::
16/01/2011- CLINICA OMEOPATICA : Gestione Omeopatica della stalla bovina
18/12/2010 ::
Pranzo di Natale con gli Studenti e i Docenti della Scuola
18/12/2010 ::
Assemblea SOCI della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
13/12/2010 ::
LETTERA dopo i "Confronti fra le varie metodologie dell’omeopatia : Caso SAVERIO"
13/12/2010 ::
18/12/2010 MASTER in Omeopatia - Dott. Federico ALLEGRI
08/11/2010 ::
13 NOVEMBRE 2010 Lezione del Master in Omeopatia
30/10/2010 ::
Prof. Louis Rey ci ha lasciati
28/10/2010 ::
14/11/2010 - Omeopatia e Cavalli con il dottor Alessandro Battigelli
20/10/2010 ::
In ricordo di Alfons Geukens
20/10/2010 ::
23 Ottobre 2010 Lezione del Master in Omeopatia
19/09/2010 ::
Caorle 8° meeting dei docenti della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
05/09/2010 ::
Governo britannico favorevole all'Omeopatia
14/06/2010 ::
Intervista a Frans Vermeulen e Linda Johnston
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Una sede tutta nuova
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Fritjof Capra a Verona
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Tra Scienza e Vita - con la partecipazione straordinaria di Fritjof Capra
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15 MAGGIO 2010 - Lezione del Master in Omeopatia
22/04/2010 ::
2° Incontro di Medicina Omeopatica Veterinaria
31/03/2010 ::
Lettera del Prof. Antonio Negro alla Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
31/03/2010 ::
10 Aprile 2010 - Giornata Mondiale dell'Omeopatia
10/03/2010 ::
16–17 APRILE 2010 Lezione del Master in Omeopatia
02/03/2010 ::
6 MARZO 2010 - Lezione del Master in Omeopatia
01/03/2010 ::
Foto del 7° Meeting Docenti della Scuola di Verona
13/01/2010 ::
6 Febbraio 2010: Lezione al Master di Omeopatia
27/12/2009 ::
9 Gennaio 2010 lezione del Master in Omeopatia
31/10/2009 ::
Inizio attività didattica dell'Anno 2009-2010
25/09/2009 ::
Presentazione delle Tesi di fine anno
23/09/2009 ::
Foto del 6° Meeting dei Docenti della Scuola
06/09/2009 ::
Ass. Culturale Pediatri sulla nuova Influenza A/H1N1
05/07/2009 ::
Medicina Omeopatica negli effetti collaterali del trattamento del cancro
11/06/2009 ::
5° Meeting dei Docenti della Scuola di Verona
13/05/2009 ::
Foto del Seminario HOMEOPATHY LIVE
09/05/2009 ::
Il saluto di George Vithoulkas a Alfons Geukens
04/05/2009 ::
Alfons Geukens arriva a Verona
16/04/2009 ::
L'Omeopatia può ridurre gli effetti collaterali delle terapie antitumorali
10/04/2009 ::
Proving Omeopatico alla Scuola di Verona
19/03/2009 ::
Raggiunto 1% del mercato farmaceutico
19/03/2009 ::
Giornata mondiale dell'Omeopatia
10/03/2009 ::
Comunicazione area OPERATORI - Medici
24/01/2009 ::
La sicurezza dell'Omeopatia
25/12/2008 ::
AUGURI di BUONE FESTE e FELICE ANNO NUOVO
05/12/2008 ::
VIII CONGRESSO NAZIONALE DI MEDICINA OMEOPATICA - FOTO ALBUM 2
26/11/2008 ::
VIII° CONGRESSO NAZIONALE DI MEDICINA OMEOPATICA - FOTO ALBUM 1
18/11/2008 ::
NEWS Congresso FIAMO
18/11/2008 ::
NEWS Congresso FIAMO
06/11/2008 ::
OPEN DAY alla Scuola di Verona
26/10/2008 ::
NEWS Congresso Fiamo 2008
14/10/2008 ::
In ricordo di Hugo Carrara
10/10/2008 ::
In memoria del dr. Massimo Bassetti
04/10/2008 ::
NEWS Congresso Fiamo 2008
02/10/2008 ::
4° Meeting di Formazione per i Docenti della Scuola di Verona
20/09/2008 ::
NEWS Congresso FIAMO 2008
19/09/2008 ::
PubMed: oltre 500.000 studi scentifici sulle medicine complementari
18/09/2008 ::
Commenti UMNCV alla relazione FNOVI
23/05/2008 ::
E' ATTIVA LA RACCOLTA FIRME SUL SITO WEB DELLA SCUOLA
02/05/2008 ::
Dobbiamo vaccinare le nostre figlie? La vaccinazione anti-papilloma virus
30/04/2008 ::
il Dr. Alfons Geukens tornerà alla Scuola di Verona l' 8-9-10 Maggio 2009
21/04/2008 ::
Dr. Dario Spinedi alla Scuola di Verona
10/04/2008 ::
GIORNATA MONDIALE PER L'OMEOPATIA
09/04/2008 ::
Nuovi dati dimostrano i rischi degli psicofarmaci sui bambini
26/03/2008 ::
Incontro al Ministero della Salute con la Dottoressa Maria Linetti
23/02/2008 ::
Giornata storica per l'Omoepatia Italiana.....
18/02/2008 ::
In ricordo di Maurizio Albano
08/02/2008 ::
La Scuola di Verona accreditata dall' E.C.H.
06/02/2008 ::
In ricordo del dr. Maurizio Albano
26/12/2007 ::
Auguri di Buon Natale a tutta la Scuola
03/12/2007 ::
Immagini e Atti del seminario del 1°Dicembre a Verona
03/12/2007 ::
1 DICEMBRE 2007 GIORNATA MEMORABILE ALLA SCUOLA DI MEDICINA OMEOPATICA DI VERONA
03/12/2007 ::
1 DICEMBRE 2007 GIORNATA MEMORABILE ALLA SCUOLA DI MEDICINA OMEOPATICA DI VERONA
05/10/2007 ::
lezioni di COMUNICAZIONE al 1° anno di corso 2006-2007 con Alain Calmer.
07/06/2007 ::
Omeopatia nel cancro e nelle malattie gravi
07/06/2007 ::
Autismo, è epidemia
25/05/2007 ::
Congresso di Omeopatia Veterinaria
04/04/2007 ::
Giornate di Formazione del corpo Docenti della Scuola
05/03/2007 ::
BUENOS AIRES 3 MARZO 2007: Hugo Carrara ci ha lasciati.
29/11/2006 ::
Nuova convenzione con Hotel San Marco e Hotel Leopardi SMS
15/11/2006 ::
Didier Grandgeorge Aprile
08/11/2006 ::
International Congress on Complementary Medicine Research
08/11/2006 ::
Inaugurazione anno accademico 2006-2007
08/11/2006 ::
Il 10 Novembre 2006, ROMA rende omaggio ad HAHNEMANN
L'Omeopatia all'interno dei Saperi

Ieri è terminato il Congresso FIAMO a cui ha partecipato il Prof. Fritjof Capra. Il suo è stato un contributo fondamentale alle tematiche della Scienza Sistemica nella quale l'Omeopatia trova una sua dimensione reale e una integrazione. Gli interventi del Prof. Fritjof Capra sono stati un arricchimento intellettuale e culturale notevole, assieme a molti altri interventi tenuti dai vari relatori.
La Dott.ssa Raffaella Pomposelli, anima realizzatrice del Congresso, ha contribuito con la relazione "l'Omeopatia all'interno dei Saperi" di cui ne pubblichiamo una breve sintesi.
L’omeopatia all’interno dei saperi
La medicina Omeopatica Esiste! Nonostante l’aggressione rumorosa mossa dal modello dominante, numerosi segnali sottili indicano una convergenza sempre più’ concreta fra l’Omeopatia e lo scopo dei nuovi Saperi emergenti. Vogliamo creare alleanze e lavorare in sinergia. Vogliamo essere i portatori di un Sapere il cui paradigma è convergente, con quelle forze orientate al pensiero globale, al rispetto del vivente e del suo ambiente, quelle forze che vogliono salvaguardare la specificità, la dignità e l’autenticità della singolarità. Per noi la salute è una risorsa. Vogliamo cercare i mezzi per aiutare a scegliere e intraprendere il proprio cammino. Vogliamo potere agire con i nostri valori. Crediamo indispensabile un confronto permanente e vero altrimenti ognuno rimane prigioniero del proprio status. Per noi la comunicazione umana è non solo possedere la conoscenza ma comunicarla, confrontarla per condividere le esperienze e le idee.
E’ doveroso un atto di distinzione che indichi :
Chi siamo
A quali principi ci ispiriamo
Come operiamo
Siamo in definitiva portatori di Sapere?
CHI SIAMO
Siamo medici che hanno vissuto la crisi della medicina per difetto di scientificità e di legittimità.
La nostra Formazione universitaria si è rivelata a noi, come già era avvenuto al Fondatore dell’Omeopatia Samuel Hannemann , come un elemento parzialmente esterno ed estraneo che incombe sul paziente e che produce una distanza incolmabile tra i suoi bisogni e la risposta che riceve. Ci siamo trovati a vivere la contraddizione di dover trovare un ordine e una regolarità nei fenomeni che studiavamo, abbiamo dovuto cercare cioè le qualità comuni, intercambiabili, stabili e abbiamo compreso che rischiavamo di perdere di vista l’unicità, la variabilità e la mutevolezza che caratterizza gli esseri viventi. Abbiamo dovuto vedere che le particolarità individuali divenivano fluttuazioni intorno ad un valore medio o ad uno standard nel quale dovevamo comunque rientrare. Così abbiamo iniziato a vivere il grande dubbio di non saper curare i nostri malati…e ci siamo chiesti se ci fosse qualcosa in alternativa!
Chi sono i pazienti che si rivolgono a noi? Nell’indagine sulle conoscenze e attitudini verso la Medicina Omeopatica” a cura del “Gruppo di Studio Belladonna”, studio condotto con ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano, è emerso che il 77% dei partecipanti possiede scolarità medio-superiore, che oltre il 70% degli utenti dell’omeopatia lo fa per avere un altro parere o perché insoddisfatto del rapporto medico-paziente e che nel 30% dei pazienti, i consulti specialistici e i farmaci prescritti non hanno dato alcun risultato.
Siamo testimoni e attori del doppio punto di vista del curante e del paziente, che sono stati obbligati a cercare e a praticare altri percorsi di cura e di guarigione
Quali sono i principi ai quali ci ispiriamo?
Il pilastro fondamentale della scienza dell’omeopatia è la Legge dei Simili: Similia similibus curentur: il simile cura il simile. Ogni sostanza che possa produrre una totalità di sintomi in un essere umano sano, può anche curare questa totalità di sintomi in essere umano malato.
La sperimentazione pura, è la conoscenza dell’uomo e della sua struttura vitale più intrinseca, che si rivela attraverso la totalità dei sintomi che egli sviluppa con l’assunzione di una sostanza diluita e dinamizzata oltre l’infinitesimale alla quale è risonante. Dalle acquisizioni che si ottengono sperimentando sull’uomo sano, si costruisce il paradigma omeopatico.
Il farmaco è lo strumento conoscitivo, il medium che può essere chiamato farmaco omeopatico solo quando attraverso la sperimentazione sull’uomo sano ha mostrato di saper indurre in lui effetti morbosi, cioè uno stato di malattia . Noi cioè sperimentiamo sull’uomo sano gli effetti di un rimedio preparato in forma omeopatica e da queste sperimentazioni traiamo direttamente i dati che, sistematizzati, serviranno a curare il “corrispondente “malato .
Il farmaco omeopatico è l’artefice della teoria e della pratica clinica. Hannemann delinea la struttura dell’omeopatia poggiandola su una visione unitaria dell’uomo e attraverso un approccio di ricerca. Usa come parametro il farmaco per conoscerne l’essenza più intima. La scoperta di connessioni stabili tra farmaco e malato da’ una chiave terapeutica che nasce direttamente dall’esperienza. Questo metodo consente di abbracciare in un unico momento ricerca, conoscenza, terapia che permangono nel tempo. Noi curiamo da due secoli con gli stessi farmaci anche se ne cerchiamo sempre di nuovi e riverifichiamo quelli conosciuti.
L’Omeopatia riconosce i sintomi come il miglior tentativo di cura del meccanismo di difesa e cerca di cooperare con esso, per mezzo dell’applicazione della Legge dei Simili.
Un altro pilastro Hamnneman lo propone nel paragrafo 11 dell’Organon :”La forza vitale è ciò che primariamente viene sconvolta dall’influsso dinamico datole da un agente morboso”. La cura omeopatica ha come scopo ultimo di mettere in condizione l’organismo di reagire da sé in ogni
condizione della vita. La cura è un fatto dinamico come è dinamica la realtà su cui si interviene, i sintomi sono il” linguaggio” della vita e quindi della terapia, ma non l’oggetto della terapia stessa,la medicina cura il malato che è sempre e solo “un” malato e non il “luogo” di più malattie. Con il metodo omeopatico la coscenza dell’uomo sano e dell’uomo malato si sviluppa attraverso la sperimentazione, il viverci dentro e da dentro.
Come Operiamo?
Come ricaviamo da un paziente la totalità dei sintomi, così da rendere visibile l’attività del meccanismo di difesa del paziente stesso? Come arriviamo esattamente al quadro sintomatologico ricavato dai rimedi omeopatici? Nella pratica quotidiana come accordiamo queste due immagini quando le confrontiamo con l’individualità del paziente? Una volta somministrato il rimedio come si esplicitano i principi teorici in risposta?Come può l’omeopatia essere applicata a casi complessi che comprendono vari fattori di interferenza, dato che agli esseri umani solo raramente si addicono modelli nitidi e semplici?
L’incontro fra un paziente e un omeopata è un intima interazione per entrambi .Ogni visita è un processo unico e individuale, che richiede una spiccata e multiforme sensibilità da parte del medico e un diverso approccio per ogni paziente. E’ un processo dinamico fluido, che tuttavia porta ad informazioni scientifiche.
Lo scopo della consultazione omeopatica e’ di arrivare con precisione alla totalità dei sintomi significativi del paziente sui tre livelli mentale, emozionale, fisico. Solo scoprendo accuratamente e completamente questa totalità dei sintomi, si può capire il disturbo più profondo. In altre parole è questa totalità che esprime alla nostra consapevolezza, la frequenza di risonanza del problema. Il medico non sta raccogliendo solo una semplice elencazione di dati che possono poi essere analizzati da un processore computerizzato per arrivare ad una conclusione: le informazioni acquisite sono verificabili come ogni dato scientifico, ma la loro acquisizione è una vera arte. E’ fondamentale che il medico abbia la mente libera da pregiudizi, dato che non esiste un uomo senza pregiudizi deve esserne consapevole dei propri , per essere un uomo di scienza.
(par.100 dell’Organon).
L’omeopata deve sviluppare la capacità di vivere l’esperienza del paziente. Non si tratta di mettersi solo nei suoi panni, ma piuttosto di percepire l’esperienza nel suo stesso contesto, per vivere anche solo per qualche attimo quella stessa esperienza Il medico deve comprendere la totalità sintomatologica: il meccanismo di difesa si fa conoscere solo attraverso i sintomi prodotti a livello mentale, emotivo e fisico secondo la loro intensità, profondità, peculiarità pertanto la chiarezza, l’intensità, la spontaneità sono le qualità che rendono preziosi i sintomi del paziente.
Una delle decisioni più importanti durante la prima consultazione riguarda la reale gravità del paziente. la diagnosi omeopatica- energetica è spesso differente dalle diagnosi nosologiche che i nostri malati ci portano .Una corretta prescrizione omeopatica dipende da un corretto modo di affrontare il caso, dall’esattezza delle informazioni ricavate dai provings, dalle corrette repertorizzazioni dei sintomi ed infine dalla corretta analisi del caso.
Tutto questo processo è teso a trovare il rimedio la cui frequenza di vibrazione si accordi più da vicino con la frequenza di risonanza del meccanismo di difesa del paziente.
La guarigione procede secondo la Legge di Hering dall’alto in basso, dall’interno all’esterno, dagli organi più importanti a quelli meno importanti e nell’ordine inverso di apparizione dei sintomi.
La guarigione inoltre procede con il miglioramento dai piani interni dell’individuo, con l’apparizione di una scarica: eruzione della pelle o delle membrane mucose.
Durante il processo di guarigione il meccanismo di difesa genera cambiamenti nella velocità di vibrazione che si muovono progressivamente verso livelli sempre più periferici dell’organismo.Se la guarigione progredisce, i sintomi si manifesteranno a livelli sempre meno importanti per la libertà dell’individuo di esprimersi creativamente e pienamente nella vita.
Di quale Sapere siamo portatori?
Ma che cosa si può definire SAPERE? Che cosa comporta, quale lo scopo, quale l’utilità , quale il potere del Sapere?
Noi medici omeopati sappiamo che la cura del vivente attraverso il paradigma omeopatico, ha il potere di allargarne la consapevolezza e fortificarne la salute, perché il percorso proposto dall’omeopatia conduce il paziente da una frammentazione interna a causa della malattia , ad una riunificazione dentro di sé e con se’. Il paziente e il medico sono in due a Sapere e in due a Guarire , poiche’ sia la conoscenza tecnica del medico che la conoscenza del malessere del paziente, costituiscono le conoscenze scientifiche che permettono di trovare il rimedio alla sofferenza.
La paura della malattia e l’utilizzo che ne è stato fatto dalla cultura medica dominante hanno reso l’uomo moderno paralizzato dalle sue stesse paure, che delega e pretende farmaci ad azione sempre più immediata perché è terrorizzato dalla malattia e dal dolore. Il dolore ha un suo significato specifico non può e non deve essere soppresso, pena l’approfondimento della patologia . L’omeopatia si propone di “sentire “ il dolore di alleviarlo e di trovare una strategia di cura che vada verso la sua eliminazione, con il contemporaneo aumento dell’energia di vita del paziente
L’Omeopatia classica unicista è un metodo di cura la cui meta è di ricondurre la persona malata alla Salute. Troppo spesso si confonde la medicina con la politica sanitaria : il medico è trascinato in un meccanismo di cavilli burocratici e di opinioni cangianti per ogni stagione, non conosce i principi della malattia della cura e della guarigione, è egli stesso incerto e pauroso e dimentica che il suo unico compito è di guarire i malati dalla sofferenza e dalla malattia. Noi Omeopati siamo consapevoli di avere tra le mani un Sapere con principi teorici e esperienza clinica sperimentati e praticati da 2 secoli. Sentiamo dovere etico di trasmetterlo nella maniera più trasparente possibile a medici che vogliono farne una professione e a chi desidera usare questa via per prendere in mano la sua salute e amarla.
L’omeopatia offre un valore aggiunto: l’assunzione del rimedio omeopatico simillimum, che agisce a livello sia fisico che emozionale e mentale, porta la malattia e la sofferenza del paziente dal piano più profondo ad un livello più superficiale, attraverso la totalità dei sintomi.
Nel paziente si innesca il processo di consapevolezza, esperienza unica e irripetibile di ogni vivente, che attraverso esso, ritrova e riconosce i vari frammenti di sé. E’ un processo dinamico che si affina man mano che il paziente va verso la guarigione e sana.
QUESTO E’ IL NOSTRO SAPERE.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute è uno stato di benessere fisico, mentale, emozionale e sociale caratterizzato da grande energia vitale e accompagnato da libertà dal dolore fisico, libertà di volontà, libertà di pensiero, positività di rapporto con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. Noi omeopati ci riconosciamo pienamente
Bibliografia:
La Scienza dell’Omeopatia di G.Vithoulkas
Organon dell’Arte di Guarire di Samuel Hahnemann
Lezioni di Kent
Rapporti Istisan di A.Negro
L’Albero della Conoscenza di Maturana e Varala
La comunicazione di A.Calmer
Etica e potere di A.Calmer