2006-11-08 ::
International Congress on Complementary Medicine Research
2006-11-08 ::
Il 10 Novembre 2006, ROMA rende omaggio ad HAHNEMANN
2006-11-08 ::
Inaugurazione anno accademico 2006-2007
2006-11-15 ::
Didier Grandgeorge Aprile
2006-11-29 ::
Nuova convenzione con Hotel San Marco e Hotel Leopardi SMS
2008-02-06 ::
In ricordo del dr. Maurizio Albano
2007-03-05 ::
BUENOS AIRES 3 MARZO 2007: Hugo Carrara ci ha lasciati.
2007-04-04 ::
Giornate di Formazione del corpo Docenti della Scuola
2007-05-25 ::
Congresso di Omeopatia Veterinaria
2007-06-07 ::
Autismo, è epidemia
2007-06-07 ::
Omeopatia nel cancro e nelle malattie gravi
2007-10-05 ::
lezioni di COMUNICAZIONE al 1° anno di corso 2006-2007 con Alain Calmer.
2007-12-03 ::
1 DICEMBRE 2007 GIORNATA MEMORABILE ALLA SCUOLA DI MEDICINA OMEOPATICA DI VERONA
2007-12-03 ::
1 DICEMBRE 2007 GIORNATA MEMORABILE ALLA SCUOLA DI MEDICINA OMEOPATICA DI VERONA
2007-12-03 ::
Immagini e Atti del seminario del 1°Dicembre a Verona
2007-12-26 ::
Auguri di Buon Natale a tutta la Scuola
2008-03-26 ::
Incontro al Ministero della Salute con la Dottoressa Maria Linetti
2008-02-08 ::
La Scuola di Verona accreditata dall' E.C.H.
2008-02-18 ::
In ricordo di Maurizio Albano
2008-02-23 ::
Giornata storica per l'Omoepatia Italiana.....
2008-04-30 ::
il Dr. Alfons Geukens tornerà alla Scuola di Verona l' 8-9-10 Maggio 2009
2008-09-19 ::
PubMed: oltre 500.000 studi scentifici sulle medicine complementari
2008-09-18 ::
Commenti UMNCV alla relazione FNOVI
2008-04-09 ::
Nuovi dati dimostrano i rischi degli psicofarmaci sui bambini
2008-04-10 ::
GIORNATA MONDIALE PER L'OMEOPATIA
2008-04-21 ::
Dr. Dario Spinedi alla Scuola di Verona
2008-05-02 ::
Dobbiamo vaccinare le nostre figlie? La vaccinazione anti-papilloma virus
2008-05-23 ::
E' ATTIVA LA RACCOLTA FIRME SUL SITO WEB DELLA SCUOLA
2008-09-20 ::
NEWS Congresso FIAMO 2008
2008-10-02 ::
4° Meeting di Formazione per i Docenti della Scuola di Verona
2008-10-04 ::
NEWS Congresso Fiamo 2008
2008-10-10 ::
In memoria del dr. Massimo Bassetti
2008-10-14 ::
In ricordo di Hugo Carrara
2008-10-26 ::
NEWS Congresso Fiamo 2008
2008-11-06 ::
OPEN DAY alla Scuola di Verona
2008-11-18 ::
NEWS Congresso FIAMO
2008-11-26 ::
VIII° CONGRESSO NAZIONALE DI MEDICINA OMEOPATICA - FOTO ALBUM 1
2008-11-18 ::
NEWS Congresso FIAMO
2008-12-25 ::
AUGURI di BUONE FESTE e FELICE ANNO NUOVO
2008-12-05 ::
VIII CONGRESSO NAZIONALE DI MEDICINA OMEOPATICA - FOTO ALBUM 2
2009-01-24 ::
La sicurezza dell'Omeopatia
2009-03-10 ::
Comunicazione area OPERATORI - Medici
2009-03-19 ::
Giornata mondiale dell'Omeopatia
2009-03-19 ::
Raggiunto 1% del mercato farmaceutico
2009-04-10 ::
Proving Omeopatico alla Scuola di Verona
2009-04-16 ::
L'Omeopatia può ridurre gli effetti collaterali delle terapie antitumorali
2009-05-04 ::
Alfons Geukens arriva a Verona
2009-05-09 ::
Il saluto di George Vithoulkas a Alfons Geukens
2009-05-13 ::
Foto del Seminario HOMEOPATHY LIVE
2009-06-11 ::
5° Meeting dei Docenti della Scuola di Verona
2009-07-05 ::
Medicina Omeopatica negli effetti collaterali del trattamento del cancro
» 2009-09-06 ::
Ass. Culturale Pediatri sulla nuova Influenza A/H1N1 «
2009-09-23 ::
Foto del 6° Meeting dei Docenti della Scuola
2009-09-25 ::
Presentazione delle Tesi di fine anno
2009-10-31 ::
Inizio attività didattica dell'Anno 2009-2010
2009-12-27 ::
9 Gennaio 2010 lezione del Master in Omeopatia
2010-01-13 ::
6 Febbraio 2010: Lezione al Master di Omeopatia
2010-03-02 ::
6 MARZO 2010 - Lezione del Master in Omeopatia
2010-03-01 ::
Foto del 7° Meeting Docenti della Scuola di Verona
2010-03-10 ::
16–17 APRILE 2010 Lezione del Master in Omeopatia
2010-03-31 ::
10 Aprile 2010 - Giornata Mondiale dell'Omeopatia
2010-03-31 ::
Lettera del Prof. Antonio Negro alla Scuola di Medicina Omeopatica di Verona
2010-04-22 ::
2° Incontro di Medicina Omeopatica Veterinaria
2010-05-10 ::
15 MAGGIO 2010 - Lezione del Master in Omeopatia
2010-05-28 ::
Tra Scienza e Vita - con la partecipazione straordinaria di Fritjof Capra
2010-05-31 ::
Fritjof Capra a Verona
2010-06-14 ::
Una sede tutta nuova
2010-06-14 ::
Intervista a Frans Vermeulen e Linda Johnston
Fonte: ACP del: 06 09 2009
Lettera aperta a politici, ai professionisti della salute e ai mezzi di comuinicazioneQuello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è
dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire
perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia modificando addirittura i criteri della definizione (è
scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines
field in un’intervista a Spiegel. Nessuno è però in grado di dire se in futuro questo virus si
modificherà e diventerà pericoloso. Il suo comportamento, come quello di tutti i virus, è
assolutamente imprevedibile.
La bassa mortalità, ossia quanti morti rispetto ai casi, riscontrata finora nei paesi dove l’A/H1N1 è
già circolato ampiamente (dello 0,3% in Europa e 0,4% negli USA), potrebbe essere in realtà ancora
inferiore perché facilmente diversi casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza e alcuni decessi
possono essere dovuti ad altre cause presenti e non al solo virus.
I sintomi della nuova influenza sono assai generici (febbre, tosse, raffreddore, dolori muscolari,
malessere, vomito o diarrea) e, come quelli dell’influenza stagionale, possono essere causati da
molti altri virus o batteri. Questo è uno dei motivi per cui il fenomeno “influenzale” nel suo
complesso, viene generalmente sovrastimato.
I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado
oggi di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri. Ma per diventare aggressivo il virus dovrebbe
cambiare (per mutazione? riassortimento con altri virus?), quindi i vaccini mirati al virus attuale,
potrebbero non essere utili. Sulla sicurezza sia l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che
l’Agenzia del farmaco europea (EMEA), fanno presente la necessità di un’attenta sorveglianza postmarketing
per rilevare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi con l’uso su grandi
numeri, anche perché alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove. Abbiamo già visto durante
la pandemia del 1976, diversi casi di Guillain-Barré (una neuropatia periferica) associati alla
vaccinazione di milioni di americani contro un virus anch’esso di derivazione suina. Chi decide di
vaccinarsi, dovrebbe firmare un “consenso informato” che illustri con precisione benefici e rischi.
Quanto al vaccino contro l’influenza stagionale, recenti studi confermano i dubbi sulla sua efficacia
sia nei bambini che negli anziani. E sotto i 2 anni di età, è risultato del tutto inefficace. Non si
vedono quindi motivi per offrire la vaccinazione stagionale ai bambini sani, per la quale oltre a
tutto, ci dice il Center for Disease Control europeo (ECDC), per prendere decisioni servono
informazioni basilari come l’impatto della vera influenza (numero di casi, ricoveri e complicazioni)
nelle varie età dell’infanzia. Informazioni che non abbiamo.
Riguardo agli antivirali a cui il nuovo virus è risultato sensibile in laboratorio - Oseltamivir
(Tamiflu) e allo Zanamivir (Relenza) - non sappiamo quanto siano efficaci “in vivo”. Per ora non
abbiamo studi al riguardo. Si sa però che entrambi sono poco efficaci verso l’influenza stagionale e
sono già state segnalate resistenze del nuovo virus all’Oseltamivir, in alcuni paesi (Danimarca,
Giappone, Cina, USA). Inoltre non va dimenticato che gli antivirali possono dare a volte effetti
collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito a cui è stato somministrato
l’Oseltamivir in occasione dell’epidemia di A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il
40% sintomi gastroenterici. Gli antivirali vanno quindi usati solo su indicazione medica e solo per
casi gravi o persone in cattive condizioni di salute.
Sull’uso dei vaccini e degli antivirali, c’è chi come Ernesto Burgio (direttore scientifico di ISDE,
Medici per l’ambiente) esprime un’ulteriore perplessità: entrambi potrebbero favorire la mutazione
del virus verso ceppi più aggressivi.
Cosa fare?
Andrà innanzi tutto mantenuta calma e lucidità, di fronte alle notizie allarmanti diffuse
quotidianamente dai mezzi di comunicazione. Se i casi di influenza saranno più numerosi del solito
o il virus dovesse diventare aggressivo, sarà importante permettere ai medici e alle strutture
sanitarie di dedicarsi ai pazienti più gravi.
La chiusura delle scuole – con tutte le sue ricadute sociali - potrebbe essere presa in considerazione
solo se in futuro dovesse circolare un virus altamente aggressivo (non l’attuale A/H1N1). In tal caso
andrebbero chiusi anche tutti i luoghi di ritrovo come i cinema, le discoteche, ecc.
Potremo invece mettere in atto da subito le uniche misure che si sono dimostrate efficaci
nell’impedire la diffusione di tutti i virus respiratori (come l’H1N1 anche se dovesse cambiare):
- lavarsi le mani spesso e accuratamente, con acqua e sapone
- ripararsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce (e dopo lavarsi le mani)
- evitare di toccarsi occhi, naso e bocca, facili vie di entrata dei virus
- stare a casa quando si hanno sintomi di influenza
- evitare i luoghi affollati quando i casi di malattia sono molto numerosi
L’uso della mascherina è risultato efficace negli ambienti di assistenza sanitaria, mentre per altre
circostanze l’efficacia non è stata stabilita.
Luisella Grandori
Responsabile Gruppo vaccinazioni ACP
Michele Gangemi
Presidente ACP