ELENCO NEWS

18/12/2013 ::
OMS: “La chemioterapia è cancerogena!”

20/06/2011 ::
Psicometria vincente per gli italiani 'omeopatizzati'

31/05/2010 ::
Progetto COSMO

05/05/2010 ::
Chiarimenti sul farmaco omeopatico veterinario

05/05/2010 ::
Farmaco omeopatico veterinario: diritto a prima scelta

27/03/2010 ::
Lutto nell'Omeopatia: muore a 102 anni Antonio Negro, il padre dell’omeopatia italiana

26/02/2010 ::
FNOVI incontra il Ministero della Salute

25/12/2009 ::
Auguri di Felice Natale e Nuovo Anno da Raffaella Pomposelli - Direttrice della Scuola

23/07/2009 ::
Vaccinazione contro A/H1N1 non è necessaria

16/04/2009 ::
Oncologia e Omeopatia: molti malati la usano senza dirlo al Medico.

16/04/2009 ::
MNC, in Senato l'Iter riparte dalla Veterinaria

02/04/2009 ::
L'Omeopatia diventa "ufficiale"

19/02/2009 ::
Audizione presso XII Commissione Igiene e Sanità del Senato

19/02/2009 ::
Lo Status giuridico delle MNC

24/01/2009 ::
Risposta della dott.ssa Raffaella Pomposelli al dottor Carlo Rezzani

19/01/2009 ::
Medicina Alternativa: l'esperto, usata da 23% Italiani con risparmi SSN per 40 MLN

03/12/2008 ::
Lettera di ringraziamento di Raffaella Pomposelli alla Presidente FIAMO e al Consiglio Direttivo per il Congresso Nazionale

03/12/2008 ::
COSMO - Centro Omeopatico per lo Studio delle Malattie Oncologiche

02/12/2008 ::
Successo ad Arezzo per il "Primo incontro di medicina omeopatica veterinaria"

07/11/2008 ::
Banca dati clinici anche per l'omeopatia: Cli.Fi.Col.

03/11/2008 ::
Nuove evidenze per l'Omeopatia

24/09/2008 ::
Cure dolci per 8 milioni di Italiani

» 04/06/2008 ::
lettera al dr. Christian Boiron «

05/05/2008 ::
Esiste un modo più scellerato di usare le nostre figlie per fare sperimentazione?

28/02/2008 ::
CHE CI PIACCIA O NO: LA VIA DEL CONFRONTO… e’ da percorrere!

16/01/2008 ::
POLICLINICO MILANO, BENE PRIMO ANNO DI TEST SU OMEOPATIA

22/12/2007 ::
Sanita': 60% medici dice si' a corsi universitari su medicine non convenzionali

15/12/2007 ::
In quell'articolo soltanto falsità sull'omeopatia

15/12/2007 ::
L'omeopatia lanci la sfida scientifica

14/12/2007 ::
A chi fa male l'omeopatia?

30/11/2007 ::
L'articolo di Lancet contro l'Omeopatia

01/08/2007 ::
Opinioni a confronto: La Formazione e la Ricerca Clinica spettano di diritto a coloro che ne hanno il knowhow

14/07/2007 ::
La Formazione e la Ricerca Clinica spettano di diritto a coloro che ne hanno il knowhow

07/06/2007 ::
Convegno "scientifico"

21/02/2007 ::
Vaccinazioni negli animali da compagnia - Un crimine istituzionalizzato (in Inglese)

17/12/2006 ::
Gli Italiani e l’omeopatia

17/12/2006 ::
Report on drug trial disaster a whitewash, says lawyer

06/12/2006 ::
Pubblicato il Report del Meeeting sulla Ricerca Scientifica tenuto a Verona

01/12/2006 ::
Odori e infinitesimi: la lezione di Hahnemann

08/11/2006 ::
Ecm in stand by, servono nuove regole

08/11/2006 ::
Farmaci, ministro diffonde circolare su vendita al di fuori dalle farmacie

08/11/2006 ::
"Altre" medicine, anno zero

08/11/2006 ::
Una proposta per le medicine non convenzionali

08/11/2006 ::
L'OMEOPATIA: CURA IL 70% DEI MALATI CRONICI DI ASMA ED ECZEMA

08/11/2006 ::
Come si curano gli italiani? Indagine Demoskopea per AGR

08/11/2006 ::
MEDICINE ALTERNATIVE USATE DA 23% ITALIANI MA 50% LE GIUDICA UTILI

07/11/2006 ::
Comunicato stampa FIAMO (FEDERAZIONE ITALIANA DELLA ASSOCIAZIONI E DEI MEDICI OMEOPATI)

07/11/2006 ::
Medicine non convenzionali In porto lo sforzo emiliano

icona stampa pagina

04 06 2008 :: lettera al dr. Christian Boiron

Raffaella Pomposelli risponde a Christian Boiron intervistato da Renzi Riccardo su Corriere Salute del 25/5/2008.

Per leggere l'intervista-incontro "la mia omeopatia non è medicina" clicca qui :
http://archiviostorico.corriere.it/2008/maggio/25/mia_omeopatia_non_medicina_co_9_080525125.shtml



Milano, 30 maggio 2008

Gentile Signor Boiron,

ho riflettuto a lungo sulla Sua intervista al "Corriere della Sera" del 25 maggio 2008. Non è stato semplice né indolore decidere di esternarLe le mie riflessioni.

Ritengo che la strategia di comunicazione da Lei adottata a danno dei Medici e dei Farmacisti di formazione omeopatica unicista, ha essenzialmente il fine di dequalificare il farmaco a prodotto di largo consumo, allo scopo di vendere solo sempre di più ed in qualunque fascia di età. Lei desidera che il farmaco, in particolare il rimedio omeopatico sia sempre meno percepito come "non pericoloso" ," non tossico" anzi naturale , che si può serenamente auto-gestire pressoché con la stessa inconsapevolezza con la quale si acquista uno shampoo.
Non mi sorprende non è nuova questa modalità di manipolare l'informazione a favore dei proventi è la stessa logica che ha portato all'istituzionalizzazione delle  parafarmacie nei grandi centri di distribuzione e che presto elimineranno anche la figura del farmacista mettendo i pazienti in condizione di auto-prescriversi farmaci senza avere competenza.

Questa pratica è fuori da ogni etica e può evidentemente solo creare nuovi danni alla salute dei cittadini.

Noi medici omeopati da sempre per cultura e per professionalità, ci siamo battuti per una responsabilità nella ricerca continua sia del rimedio simillimum, sia nell'uso del farmaco solo se veramente necessario.

La nostra logica si scontra con la Sua logica commerciale, ma grazie alla nostra competenza aziende anche come la Sua possono avvalersi dei
fatti e dei risultati che otteniamo. Noi non siamo professionisti compiacenti con le case farmaceutiche sia allopatiche che omeopatiche perché ci poniamo dalla parte della salute e ci facciamo carico della fiducia che il paziente ripone in noi. Come medici siamo ribelli, scomodi e curiamo con competenza professionalità,  onestà , chiarezza e i nostri pazienti sono così non facilmente manipolabili. Comprendo la Sua stizza quando afferma che l'individualizzazione della cura del paziente è la chiave della nostra ragione di essere, si contrappone proprio al Suo bisogno di uniformare terapie, farmaci omeopatici, farmaci da banco e. per vendere.

Noi vigileremo sulla salute dei pazienti, sulla qualificazione sempre più appropriata della nostra professione su chi non osserva alcuna etica sulla salute del vivente perché chi porta la malattia stampate nel corpo e nell'anima ne ha una conoscenza unica ed insostituibile.
Chi cura deve saper ascoltare ed interpretare con gli strumenti della propria competenza. Quando questo incontro avviene, la cura è efficace e produce nuovo sapere. Tutto questo non siamo disposti a svenderlo.

Distinti saluti.

Dott.ssa Raffaella Pomposelli

Medico - Chirurgo Omeopata

Presidente dell' Associazione Belladonna
Direttore della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona