14/09/2010 ::
Il Consorzio Cambrella
02/10/2007 ::
Abusivo esercizio di una professione – Omeopatia
10/09/2007 ::
Stop agli omeopati improvvisati.
15/03/2007 ::
La Catalogna ha approvato la nuova legge sulle terapie naturali
» 17/02/2007 ::
MILLEPROROGHE: BUONE NOTIZIE PER FARMACI OMEOPATICI «
12/02/2007 ::
Riammessa Cimicifuga racemosa
29/01/2007 ::
La Cassazione sancisce che il Decreto Bersani ha abrogato la Legge 175/92
08/01/2007 ::
delibera ordine medici di Bologna
08/11/2006 ::
Anche l'Ordine di Roma permette la pubblicità al medico di MC
08/11/2006 ::
Nella XV Legislatura della Repubblica
07/11/2006 ::
Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
(AGI Sanità) - Roma, 15 feb. - E' stato approvato nell'aula di Palazzo Madama, con voto trasversale, un emendamento al decreto milleproroghe, presentato dal senatore dei Verdi Gianpaolo Silvestri, che favorisce le medicine non convenzionali. 'Con questa norma - spiega il senatore del gruppo Verdi - Consumatori - Pdci - i cittadini che fanno ricorso ai farmaci omeopatici e antroposofici potranno stare tranquilli: continueranno a trovare i loro prodotti nelle farmacie e non dovranno ricorrere a paesi esteri. Pericolo che si correva se avessimo lasciato la normativa attuale. Infatti, il governo Berlusconi aveva recepito in maniera restrittiva la direttiva europea sui farmaci, penalizzando quelli omeopatici e antroposofici. L'esecutivo di allora, infatti, avendo fissato il termine di autorizzazione al 31 dicembre 2008, non avrebbe avuto il tempo per predisporre regole e modalita' per la registrazione dei prodotti gia' in commercio. Non a caso, altri paesi europei si sono dati termini piu' ampi. La data fissata dal mio emendamento proroga i tempi fino al 2015, come e' stato fatto la Francia. I medicinali omeopatici e antroposofici, attualmente in commercio in Italia, sono valutati in 50.000 specialita'. Cio' conferma l'interesse dei nostri cittadini nei confronti di queste forme di medicina. Va, inoltre, fatto rilevare che la richiesta di un'idonea documentazione tecnico - scientifica, necessaria per l'autorizzazione alla vendita, e' una garanzia per i cittadini. E', quindi, una buona notizia per la salute dei cittadini, per chi fa uso delle medicine non convenzionali e per la nostra industria. Ed e' un buon viatico per la discussione sulle medicine non convenzionali avviata nella commissione igiene e sanita' del Senato'.